Istituto Italiano Zen Soto Shobozan Fudenji – Tradurre l’altrove. Interferenza culturale ed esperienza del linguaggio

Fudenji, 15 febbraio 2025 ore 15.00

Conferenza del prof. Marcello Ghilardi

In quest’epoca tutto o quasi è considerato un fenomeno “culturale”. Ma la definizione di cultura è diventata sempre più sfuggente, complessa, soggetta a peculiari pratiche interpretative. Per riflettere sulla complessità di questo fenomeno può essere fruttuoso sviluppare nuovi concetti come strumenti teorici. Una può essere la nozione di interferenza, intesa come movimento, dinamismo o “gioco” che riunisce e mette in relazione elementi distinti, ma non separati e produce forme plurali di soggettività. Ogni particolare forma di interferenza è un “processo di processi”, non di sostanze. Essa è strutturale ad ogni dimensione umana: è una sorta di condizione trascendente – ogni cultura o soggetto è determinato da dinamiche di interferenza – ma si declina empiricamente, storicamente, assumendo tratti e sfumature specifiche. Le culture possono quindi essere intese come spazi di manifestazione di interferenze. Osservando ed evidenziando alcuni fenomeni politici, filosofici, letterari, estetici di interferenza culturale – si possono cogliere le culture proprio come luoghi di identità, proiezioni, desideri, lotte e negoziazioni mai neutrali in cui viviamo, pensiamo o cambiamo. Possiamo quindi evidenziare il carattere attivo, dinamico di ogni realtà culturale, senza ipostatizzarla in un fatto immutabile. Le pratiche di scambio, scontro, pensiero e formazione dell’esperienza, le interferenze che si rinnovano continuamente non rispondono ad alcuna specifica esigenza di progresso lineare, ma privilegiano movimenti obliqui, varietà e molteplicità rispetto all’unicità o alla monodirezionalità – come nel “gioco del mondo” che veniva indicato da Eraclito o Nietzsche e nel contesto indiano veniva chiamato līlā. Infine, se la nozione di “esperienza” indica la forma di assimilazione e di cognizione di quanto accade a un sé, la pratica di segni espressivi e comunicativi in cui l’essere umano è immerso è veicolo di esperienza e insieme elemento determinante nel comporla e nel plasmarla: vi è un’esperienza del linguaggio da parte di ogni soggetto, e al contempo ogni singolo essere umano è soggetto al linguaggio che parla in esso, attraverso di esso, e lo apre all’alterità.

L’ingresso è libero.
Chi desidera partecipare è pregato di segnalarlo o via email fudenji.segreteria@gmail.com oppure via whatsapp 3920376665