L’Unione Buddhista Italiana ritorna a Triennale Milano

In programma a partire dal 25 settembre tre nuovi appuntamenti targati Unione Buddhista Italiana (UBI)

La collaborazione tra Triennale Milano Teatro e Unione Buddhista Italiana prosegue nell’autunno 2026 con tre nuovi appuntamenti tra teatro, suono, musica, danza e arti visive, intrecciando cultura buddhista, spiritualità e creazione contemporanea. Si comincia venerdì 25 settembre con una lunga serata intorno al lavoro musicale di Enrico Malatesta, Alessandra Novaga e Nicola Ratti: concerti, coreografie e proiezioni si susseguono in un unico flusso. Martedì 1 dicembre debutta lo spettacolo Dieci icone del bue di FE – Fabbrica dell’Esperienza Teatro, tratto da uno dei classici del buddhismo, un percorso che avvicina insegnamenti e vita quotidiana. Chiude il ciclo, mercoledì 16 dicembre, la presentazione di Lì dove batte il cuore di Kay Larson, storica biografia che verrà pubblicata in italiano in autunno dalla casa editrice di UBI.
I biglietti per i primi due appuntamenti sono disponibili in anteprima dal 31 luglio per i possessori della Membership (inclusi), in vendita per tutti a partire da lunedì 3 agosto al prezzo di 18€. Di seguito i dettagli:


venerdì 25 settembre
ore 19.30
Triennale Milano Teatro
What we do when in silence
Enrico Malatesta, Alessandra Novaga, Nicola Ratti

Per tre ore, Alessandra Novaga (chitarra elettrica), Nicola Ratti (sintetizzatore) e Enrico Malatesta (percussioni) costruiscono un ambiente sonoro in continua ridefinizione, in cui gesto, risonanza, ripetizione e durata diventano gli elementi di una composizione aperta. Le proiezioni di Giulio Squillacciotti, gli interventi performativi di Miranda Secondari e Circolo del sorgere e del dissolversi – la rilettura artistica del potenziale sonico delle campane tibetane di Malatesta – si inseriscono all’interno dello stesso campo di relazioni, contribuendo alla costruzione di uno spazio condiviso di percezione. Una condizione di tensione sonora tra permanenza e assenza che invita il pubblico ad attraversare liberamente lo spazio e il tempo e della performance: un processo di ascolto esteso in cui suono, immagine, corpo e architettura si trasformano vicendevolmente. Il progetto è concepito dagli artisti su invito di Triennale Milano Teatro e Unione Buddhista Italiana.

Info e biglietti: https://triennale.org/eventi/what-we-do-when-in-silence


martedì 1 dicembre
ore 19.30
Triennale Milano Teatro
Dieci icone del bue
Uno spettacolo zen sulla ricerca di sé

FE – Fabbrica dell’Esperienza Teatro

prodotto da: Il Cerchio – Monasteri e Centri Zen con la compagnia FE – Fabbrica dell’Esperienza Teatro, grazie al contributo dell’UBI
regia e drammaturgia: Alessandro Zatta
con: Giacomo Roseelli, Rui Albert Padul, Danilo de Giorgio, Lucrezia Mascellino
musiche e musicista in scena: Mauro Buttafava

Un viaggio sensoriale nei dieci stadi del cammino zen. Uno spettacolo multimediale tratto dalle Dieci icone del bue, la millenaria sequenza di immagini e brevi testi che racconta il risveglio attraverso la metafora della ricerca, della doma e della trascendenza di un bue. Una prospettiva antica che parla, sorprendentemente, al presente: antidoto alla sovrastimolazione, invito alla consapevolezza, all’ecologia dell’essere, alla semplicità. Un esercizio per superare il dualismo, accogliere la complessità, riscoprire l’impegno verso gli altri. Smarrimento, ricerca, scoperta, perdita, ritrovamento: le tappe di un percorso che riconduce, alla fine, alla semplicità e alla naturalezza del quotidiano.

Info e biglietti: https://triennale.org/eventi/dieci-icone-del-bue-ubi


mercoledì 16 dicembre
ore 19.00
Voce
Lì dove batte il cuore
John Cage, il buddhismo zen e la vita interiore degli artisti

ingresso gratuito su registrazione

Pubblicata da Ubiliber, casa editrice dell’Unione Buddhista Italiana, arriva l’edizione italiana di un libro che è insieme biografia essenziale e storia culturale ricostruita con esattezza. Kay Larson, a lungo critica d’arte del New York Magazine, ha dedicato quindici anni di ricerca a seguire John Cage, dall’infanzia agli ultimi anni, cogliendo il momento in cui lo Zen, incontrato attraverso gli insegnamenti di D.T. Suzuki, ne trasformò lo sguardo e la pratica artistica. Attingendo agli scritti e alle interviste di Cage, il libro intreccia pensiero e racconto, restituendo le tensioni, le aperture e le crisi dell’artista, e ripercorrendo le opere chiave che restano centrali per la musica, le arti visive e performative, per l’estetica contemporanea. Altrettanto decisive sono le relazioni, le collaborazioni e le presenze intellettuali che hanno attraversato la sua vita: New York, la California, e quella diffusione delle filosofie orientali che, dalla Beat Generation in poi, ha ridefinito l’immaginario e le arti dell’Occidente.

Info e biglietti: https://triennale.org/eventi/john-cage-kay-larson-ubi


Nata nel 1985 come associazione che raggruppa i vari centri buddhisti presenti in Italia, l’Unione Buddhista Italiana (UBI) si propone come rappresentante unica del buddhismo, nel rispetto di tutte le tradizioni storiche. Dai 9 centri iniziali, il numero è cresciuto oggi a 72. Il 3 gennaio del 1991, con un decreto presidenziale successivamente modificato il 15 giugno 1993, ottiene il riconoscimento giuridico come Ente Religioso. LUBI contribuisce alla diffusione degli insegnamenti e delle pratiche della dottrina buddhista, sviluppa la collaborazione tra le diverse scuole, favorisce il dialogo con le altre comunità religiose e le istituzioni, con l’Unione Buddhista Europea (di cui fa parte dal 1987) e con la Federazione mondiale dei buddhisti e si pone con spirito di apertura e dialogo verso tutte le altre religioni. Dal 2017, grazie alle firme 8xmille, lUBI ha sostenuto e attivato oltre 1.000 progetti in difesa dell’ambiente, per la giustizia sociale, laccoglienza, il lavoro, la cultura, leducazione, la salute, a favore di tutti gli esseri senzienti. Anche attraverso Dharma in azione, lattività coordinata dall’UBI insieme a esperti e professionisti nei campi della cultura e delle arti, della cura, dell’ecologia, e della ricerca universitaria – che operano in modo sistemico e collaborativo. Attraverso una convenzione attiva dal 2024, l’area Cultura dell’Unione Buddhista Italiana e Triennale Milano Teatro collaborano allo sviluppo di attività per esplorare le relazioni tra pratiche artistiche, spiritualità e culture e temi buddhisti, come ascolto, consapevolezza, impermanenza, interdipendenza, meditazione, mente-corpo, e vacuità.
unionebuddhistaitaliana.it

 

 

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