Master in Contemplative Studies 2023-24. La pratica della meditazione dalle tradizioni al contemporaneo

 

Dalla vivace collaborazione tra l’Università di Padova (Dipartimento FISPPA) e l’Unione Buddhista Italiana è nato il Master biennale di I livello “Contemplative Studies. La pratica della meditazione dalle tradizioni al contemporaneo”.

Portando per la prima volta nelle università europee lo studio del campo emergente dei Contemplative Studies, rappresenta una novità senza precedenti nella formazione accademica: un percorso interdisciplinare e interculturale completamente dedicato all’universo della meditazione, che intreccia tradizioni millenarie e ricerche d’avanguardia.

Il programma del biennio conduce attraverso oltre 200 ore di pratica guidata in approcci meditativi tradizionali e moderni e include insegnanti di calibro internazionale, esperienze di ritiro presso monasteri buddhisti italiani, sessioni di dibattito, didattica interattiva e molto altro: una formazione sui vari aspetti della meditazione, per favorire la sua integrazione nelle diverse dimensioni della società contemporanea – dall’ambito della cura a quello dell’istruzione, dal mondo del lavoro a quello della crescita personale.


Iscrizioni

La terza edizione avrà inizio a novembre 2024.
Le preiscrizioni si apriranno nei mesi estivi (resteranno aperte da fine giugno all’inizio di ottobre 2024).
Grazie al sostegno di UBI, sono previste borse di studio per i più meritevoli.



Informazioni e contatti

Scopri qui tutti i dettagli.
Per ulteriori informazioni: master.contemplativestudies@unipd.it


Uno sguardo al piano di studi

Questo video racconta il percorso formativo del Master attraverso le voci di alcuni dei suoi protagonisti: i docenti che hanno reso possibile questo intreccio inedito di professionalità, esperienze e discipline.

 

Le videointerviste agli insegnanti del Master

Marcello Ghilardi – professore di Filosofia Estetica presso l’Università di Padova – parla del Master in “Contemplative Studies: la pratica della meditazione dalle tradizioni al contemporaneo”, nel cui contesto insegna “Forme della filosofia e modi della contemplazione in Occidente.”

 

B. Alan Wallace – pioniere delle scienze contemplative e del dialogo tra buddhismo e scienza – parla del Master in “Contemplative Studies”, nel cui contesto insegna “Metodi, potenzialità e criticità dei Contemplative Studies” e introduce il “Cultivating Emotional Balance” (CEB), un programma meditativo da lui stesso sviluppato (in collaborazione con Paul Ekman).

 

Valentina Dolara – insegnante, formatrice e co-fondatrice del Mind of Joy Consulting – parla del Master in “Contemplative Studies: la pratica della meditazione dalle tradizioni al contemporaneo”, nel cui contesto conduce il training meditativo “Cultivating Emotional Balance” (CEB).

 

Gonzalo Brito Pons – psicologo clinico e Istruttore Senior del programma Compassion Cultivation Training – parla del Master in “Contemplative Studies”, nel cui contesto conduce il Compassion Cultivation Training (CCT).

 

Giangiorgio Pasqualotto – che è stato professore di Estetica e Storia del pensiero buddhista all’Università di Padova – parla del Master in “Contemplative Studies”, nel cui contesto insegna “Introduzione all’approccio interculturale” e “Filosofia del buddhismo antico”.

 

Arianna Palmieri – professoressa di Psicologia Dinamica presso l’Università di Padova – parla del Master in “Contemplative Studies”, nel cui contesto insegna “Prospettive neuroscientifiche sull’esperienza contemplativa”.

 

Carlo Tetsugen Serra – Maestro Zen e Abate di cinque monasteri – parla del Master in “Contemplative Studies”, nel cui contesto conduce il training meditativo dedicato alla pratica dei koan.

 

Emanuela Magno – professoressa di Storia della Filosofia Buddhista presso l’Università di Padova – parla del Master in “Contemplative Studies”, nel cui contesto insegna “Filosofia, etica e soteriologia nel buddhismo Mahāyāna”.

 

Geshe Tenzin Tenphel – Lama residente presso l’Istituto Lama Tsongkhapa – parla del Master in “Contemplative Studies”, nel cui contesto introduce alla pratica della meditazione analitica nel buddhismo tibetano.

Alcuni scatti dalla prima edizione del Master