Unione Buddhista Italiana per il Giorno della Memoria

In occasione del Giorno della Memoria, che si celebra il 27 gennaio, l’Unione Buddhista Italiana desidera ribadire la propria ferma condanna verso l’antisemitismo e ogni forma di discriminazione e violenza. Questa giornata rappresenta non solo un momento di commemorazione delle vittime della Shoah, ma anche una profonda riflessione sulla fragilità della dignità umana quando viene minacciata dall’odio.

L’eredità della storia ci invita a non dimenticare. È nostra responsabilità mantenere viva la memoria degli eventi tragici che hanno segnato il secolo scorso, affinché tali atrocità non si ripetano mai più. Il ricordo deve trasformarsi in azione: dobbiamo essere vigilanti e impegnarci attivamente per costruire un mondo in cui la diversità sia celebrata e rispettata.

Questo ci richiede di vigilare e di diventare sempre più attivi nella società per favorire e sostenere i valori di convivenza, rispetto e libertà, stando al fianco di tutti i cittadini che sono discriminati per la loro origine, condizione o convinzione religiosa.

Crediamo sia fondamentale lavorare a fianco di tutte le comunità religiose e di tutte le realtà che credono nel dialogo, affinché ogni essere umano possa professare liberamente la propria appartenenza, il proprio credo e la propria cultura. È essenziale che i diritti civili, fondamentali per un Paese democratico e civile, siano sempre riconosciuti e protetti.

In questo giorno, ci uniamo a tutte le voci che chiedono giustizia e riconciliazione. L’Unione Buddhista Italiana esorta tutti a riflettere sul valore della pace e della comprensione reciproca, principi centrali della nostra tradizione. Solo riconoscendo il valore unico di ciascun essere umano possiamo lavorare insieme per un futuro migliore.

Facciamo appello affinché il 27 gennaio non sia solo un giorno di ricordo, ma anche un’occasione per rinnovare il nostro impegno per i diritti umani e contro ogni forma di intolleranza. Ci troviamo nella necessità di educare le nuove generazioni a una maggiore consapevolezza, empatia e rispetto gli uni verso gli altri.

Unione Buddhista Italiana
27 gennaio 2026